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È nel 1956 che Donald Duck, Paperino, interpreta il primo film didattico d’animazione (Donald in Mathmagic Land), riallacciandosi alle atmosfere di “Alice nel Paese delle meraviglie” e sdoganando tutto il settore del fumetto sino ad allora bandito da scuole e istituzioni didattiche. In seguito il catalogo delle opere d’animazione e dei fumetti a carattere didattico si è arricchito di numerosi personaggi, dal detective Martin Mystère, impegnato nella campagna sul riciclaggio delle lattine, a Dylan Dog, intervenuto sui problemi della droga, a Lupo Alberto che si è impegnato in lezioni di educazione sessuale, ed il fumetto è divenuto uno strumento di comunicazione culturale a tutti gli effetti. È in questa cornice storica che Giulio Giorello e Pier Luigi Gaspa hanno dato vita a questa opera antologica nella quale fumetti storici, da Tex Willer a Topolino, da Reed Richards a Satanik, ad Archimede Pitagorico, a Paperino, a Calypso, fino ad Hal il computer e Gionni Galassia, peritare solamente alcuni dei protagonisti di storie che trattano di matematica, fisica e chimica, variando dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo. Il volume, ricco di illustrazioni e riproduzioni di stralci di fumetti storici, si apre con un’analisi storico-sociologica della fumettistica a carattere scientifico per affrontare poi, criticamente, la produzione del secondo ‘900, di maggior rilievo e significato. Un intricante e compendioso testo di storia, epistemologia, letteratura scientifica, ricco di curiosità e spunti analitici, interpretato attraverso la lente comunicativa del fumetto, e corredato di accurate note esplicative e bibliografiche. Un libro di storia e filosofia della scienza rivolto a tutti e che interessa anche i cultori della letteratura a fumetti.
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