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AMERICA 1957 A SENTIMENTAL JOURNEY di Raffaele La Capria |
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Era "My fair lady"il costante commento musicale durante il viaggio navale attraverso l’oceano per raggiungere gli Stati Uniti dove La Capria era stato invitato per un soggiorno studio nel 1957. Inizia così la descrizione del lungo viaggio dello scrittore napoletano e del suo amico Giovanni Urbani tra Harvard, New York, Boston, Ipswich e altro, con scoperte, sorprese, stupori e sorrisi. È la cronaca piacevole di un viaggio di formazione che lascia un segno indelebile nella mente di colui che di lì a poco sarebbe divenuto uno dei più significativi scrittori italiani del ‘900. Scritto in stile giornalistico, rapido e incisivo, il libro (67 pagine in tutto) costituisce un vero e proprio diario di viaggio, divertente e ricco di sfumature evocative, come l’accenno ad una New York intrisa di action painting che proprio in quegli anni viveva la sua stagione più fortunata con le opere di Jackson Pollok, o le memorie della prima immigrazione sulla east coast di Boston, i "drive in", le "funeral home", fino a Marilyn Monroe ed Henry Kissinger, il tutto percorso da citazioni letterarie da Eliot ad Arthur Miller che contribuiscono a restituire il clima di un’America ancora legata agli stilemi hemingwayani e faulkneriani. Un libro che si legge in un battito d’ali, piacevole e ricco di colore,
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